La Regione del Veneto ha approvato il documento “Radon Indoor – Prima individuazione delle aree prioritarie in Veneto” che individua le prime aree prioritarie nelle quali la concentrazione media annua di radon in aria è superiore al livello di riferimento in un numero significativo di edifici.
In particolare, i Comuni individuati come area prioritaria nella Regione Veneto sono i seguenti:
- Borca di Cadore (BL);
- Cibiana di Cadore (BL);
- Cinto Euganeo (PD);
- Dueville (VI);
- Fonte (TV);
- Foza (VI);
- Lusiana Conco (VI);
- Ospitale di Cadore (BL);
- Perarolo di Cadore (BL);
- Ponzano Veneto (TV);
- Rivamonte Agordino (BL);
- San Vito Di Cadore (BL);
- Schio (VI);
- Selva di Progno (VR);
- Tambre (BL);
- Torreglia (PD);
- Valdagno (VI);
- Valdastico (VI);
- Valli Del Pasubio (VI);
- Vedelago (TV);
- Vo' (PD).
Le attività residenti in tali Comuni e che sono caratterizzate da luoghi di lavoro sotterranei, semisotteranei o al piano terra sono tenute a completare le misurazioni della concentrazione media annua di attività di radon in aria entro 18 mesi dalla pubblicazione della citata delibera della Giunta regionale (si rimanda ad un articolo precedente per approfondire gli obblighi degli esercenti).
Per saperne di più, consulta la Deliberazione delle Giunta Regionale cliccando su questo link oppure contattaci per avere maggiori informazioni.
